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DIFFERENZE TRA MEDIUM E MAGO
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Troppo spesso si sente usare impropriamente il termine di mago riferito a colui che opera presumibilmente in ambito esoterico, in realtà si tratta quasi sempre di ciarlatani senza scrupoli che non possiedono alcuna conoscenza di alta ritualistica. L'attività di mago, inoltre, è VIETATA DALLA LEGGE, come afferma la sentenza di Cassazione n. 5582/95:
"L'attività di "mago", che sfrutta la credulità altrui traendo profitto da pratiche [...], giuridicamente si inquadra nel mestiere di "ciarlatano", espressamente vietato dall'art. 121 ultimo comma T.U.L.P.S. Lo sfruttamento della credulità altrui, propria di chi si professi "mago", porta facilmente a sconfinare nel reato di truffa".
Al contrario, l'attività di Medium è REGOLARMENTE AMMESSA, come sancito dal Tar di Catania in data 25/03/99:
"L'attività di Medium, svolta con correttezza nell'ambito dei limiti e delle conoscenze e delle facoltà del soggetto, senza sconfinare in pretese di poteri taumaturgici, deve ritenersi lecita e, comunque, indifferente per l'ordinamento giuridico".
La magia non va intesa, a differenza di ciò che molti credono, come un'azione miracolosa derivante dalla fiabesca e surreale idea del mago con sfera di cristallo e bacchetta magica, capace di sortire incantesimi di ogni tipo; al contrario, rappresenta un tentativo di soluzione a un problema noto e non è pertanto soggetta a certezze matematiche nè ad infallibilità, al pari di qualsiasi altra disciplina (per approfondimenti sul tema cliccare qui).
Chiusa questa doverosa premessa (l'operato di Athos non ha niente a che vedere con la presunzione, tipica di un gran numero di impostori, di vantare facoltà taumaturgiche ovvero miracolose), è altrettanto importante capire cosa differenzia un Medium autentico da un mago o un qualsiasi altro operatore esoterico. Nello specifico, un Medium qual è Athos:
- possiede facoltà extra-sensoriali innate, poichè la dote di poter comunicare con le entità appartenenti alla dimensione superiore non si apprende nè si insegna, bensì si acquisisce dalla nascita e si manifesta già in età precoce;
- dispone di un mezzo infallibile per analizzare un problema e individuarne la possibile soluzione: la seduta medianica. Nessun mago sarà mai in grado di praticare autonomamente quest'ultima, è prerogativa del Medium in virtù delle facoltà accennate sopra. Chiamato a far luce su una qualsiasi situazione, un mago ha a disposizione unicamente i classici strumenti quali le carte (indipendentemente dalla tipologia) e il pendolo, allorchè un Medium può annoverare, oltre a tali strumenti, manifestazioni infallibili quali la scrittura automatica e, come già ricordato, la seduta medianica. Qualora se ne presenti la necessità, la seduta medianica non sarà MAI effettuata in presenza dell'assistito, poichè tale pratica richiede condizioni di quiete e concentrazione estreme e in quanto l'assistito stesso potrebbe risultare facilmente impressionabile da un evento paranormale;
- funge da "ponte" tra la dimensione superiore e quella terrena, andando a creare una canalizzazione di energie purissime con obiettivi ben precisi. Il mago, d'altro canto, non è mai in grado di interagire direttamente con una qualsiasi entità evocata durante una ritualistica e si limita a recitare sterili frasi, spesso indossando strane tuniche e sfoggiando incensi e quant'altro: tutto ciò è forse ricco di fascino ma privo di alcun risultato pratico;
- comunica ed interagisce con entità contemplate dalla religione cattolica, secondo principi universalmente riconosciuti dagli esponenti della Chiesa. Il mago, al contrario, ama stupire con accenni a tipologie di magia (brasiliana, cubana, salomonica, egiziana, africana, cabalistica, voodoo ecc.) che NON esistono nella maniera più assoluta, altro non sono che terminologie ammalianti che derivano da antiche leggende tramandate e da ignoranza popolare tuttora presente nella società odierna. La quasi totalità delle ritualistiche praticate da un mago, infatti, si basa sull'evocazione di entità PAGANE, ossia entità di pseudo-religioni politeiste presenti unicamente nel culto locale di popolazioni indigene o comunque di bassissimo livello culturale. Questo è uno dei motivi per cui la Chiesa ammette l'operato di un Medium ma NON di un mago, non di rado alle sedute medianiche effettuate da Athos hanno partecipato anche sacerdoti;
- comunica ed interagisce unicamente con entità angeliche positive, le uniche realmente in grado di poter portare benefiche conseguenze nella vita di un individuo. L'esatto opposto dell'operato di un mago, il quale troppo spesso usa e abusa della magia nera (ossia magia che evoca entità maligne) per praticare rituali con superficialità ed approssimazione a tratti sconvolgenti, completamente ignaro delle conseguenze devastanti che tale tipo di magia può arrecare. Si ricorda, a tal proposito, che le uniche tipologie di magia in grado di apportare miglioramenti senza alcun pericolo per la persona sono la magia bianca e rossa, ossia le uniche due tipologie da sempre praticate da Athos con successo e assoluta conoscenza della disciplina.
Questi i principali tratti caratteristici che differenziano profondamente un Medium autentico da un comune mago: il primo "tocca con mano" le straordinarie forze del cosmo che canalizza in direzioni ben precise al fine di risolvere i vostri problemi, il secondo si avvale per lo più di scenografie mistiche e altamente suggestive, le quali producono nient'altro che semplici illusioni prive di alcun risultato effettivo (qualora possibile da ottenere).
Si ricorda che l'alta magia operativa praticata da un Medium qual è Athos è l'unica in grado di apportare reali cambiamenti nella vita di un individuo. La restante moltitudine di operatori esoterici o presunti tali (sensitivi, maghi, semplici cartomanti, santoni, santeri, sciamani ecc.) NON è in grado, a dispetto di ciò che vanno falsamente affermando, di praticare alcun tipo di magia operativa.
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Seduta medianica.

Energie del cosmo.
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