Evocare gli spiriti

Tavola per evocare le entità spiritiche

I metodi su come evocare gli spiriti sono molteplici ed appartengono alla pratica dello spiritismo, ovvero un insieme di tecniche e procedure evocatorie che differiscono radicalmente dai sistemi inerenti l'invocazione spiritica.

Come mettersi in contatto con gli spiriti

L'evocazione (da latino "exvocare", ossia "chiamare fuori") consiste nel produrre una manifestazione sensibile delle entità spirituali con le quali si è stabilito un contatto. L'entità appare sempre al di fuori dell'operatore, avvalendosi di energie che costituiscono il canale atto alla comunicazione. L'invocazione (dal latino "invocare", ossia "chiamare a sè") prevede, al contrario, un'annessione dello spirito al corpo dell'operatore, spesso alterandone la voce e producendo il cosiddetto stato di trance. Essa rappresenta anche un connotato della comune preghiera, mediante la quale si è soliti supplicare Dio o i Santi domandandone l'intercessione.

Significato di evocare

Esistono infiniti dibattiti sulla liceità o meno di tali pratiche in relazione a quanto previsto dalla dottrina cristiana, non di rado dimenticando che le stesse Sacre Scritture presentano alcuni dettami di dubbia derivazione e di cui, per convenienza, si tende a non metterne mai in discussione l'autenticità. E' vero, infatti, che il Deuteronomio contempla l'impossibilità, per gli spiriti benevoli, di mettersi in contatto con l'essere umano mediante lo spiritismo poichè, così facendo, non rispetterebbero la volontà di Dio; è altrettanto innegabile, tuttavia, che tali disposizioni non siano mai state suffragate da alcun riscontro pratico e che la realtà dei fatti affermi che un Medium autentico può realmente comunicare ed interagire con entità angeliche, allo scopo di trarne insegnamenti ed aiuto concreto. La Pontificia Commissione teologica internazionale, inoltre, riporta che la Commissione Dottrinale del Concilio Vaticano II indicò l'evocazione come un criterio "con cui si cerca di provocare con tecniche umane una comunicazione sensibile con gli spiriti o le anime separate (dei defunti) per ottenere notizie e diversi aiuti".

Interagire con entità

Come evitare di contattare demoni durante una seduta spiritica Spiritismo e manifestazioni medianiche

Scrittura automatica

Non è esatto, pertanto, sostenere che gli spiritisti e i Medium darebbero adito ad infiltrazioni di forze demoniache senza nemmeno capacitarsi del loro operato. Detta affermazione esprime quanto di più obsoleto si possa asserire in merito allo spiritismo e alla medianità, generalizzando con sconcertante approssimazione i contesti nei quali possono manifestarsi tanto entità positive, quanto spiriti maligni. Un Medium autentico possiede la facoltà di comunicare ed interagire con entità strettamente positive, peculiarità che gli consente di evitare i noti trucchi ed inganni provenienti da entità demoniache. Alla luce di quanto appena asserito, Athos sconsiglia vivamente il ricorso a sedute spiritiche in assenza di un Medium in grado di dirigerle e concluderle correttamente, così come l'utilizzo delle celebri tavole Oui-ja per evocare gli spiriti, spesso con finalità ludiche o di curiosità. Fidarsi dei consigli di chi, a suo dire, si proclama esperto di tali pratiche equivale a correre il rischio di imbattersi in entità demoniache che, qualora non respinte prontamente, possono produrre la possessione dell'individuo che ne ha evocato il nome.

Differenza tra invocazione ed evocazione

Si esorta, quindi, a tenersi alla larga da pratiche spiritiche di cui non si possiede adeguata conoscenza e la cui pericolosità è sovente sottovalutata da coloro che le adottano. Pur considerando che l'intervento di un demone non è fattore certo, va comunque sottolineato che risulta estremamente difficile riconoscere i segnali di un'eventuale entità infernale intervenuta, poichè essa presenta spesso messaggi di grande levatura morale ed in sintonia con la dottrina cattolica, nascondendo la sua vera identità e causando, anche a distanza di anni, disturbi di origine diabolica a chi aveva preso parte alla seduta spiritica. E' compito del Medium adottare tecniche adeguate su come evocare gli spiriti buoni, mediante incantesimi o altre procedure in grado di isolare spiriti negativi e garantire l'interazione con entità di altissimo livello.

Spiriti elementali come evocarli

Analogamente, si invita anche a tralasciare le insignificanti pratiche per evocare gli spiriti elementali: appartenenti ai quattro elementi (acqua, aria, terra, fuoco), tali spiriti sarebbero rappresentati da salamandre, silfidi, ninfee, gnomi, driadi e quant'altro. Inutile puntualizzare che tali creature fiabesche, presenti unicamente nel regno animale o totalmente inventate, non rappresentano alcuna forma spiritica e alimentano l'enorme bagaglio di pratiche "esoteriche" a carattere circense che nulla hanno a che spartire con la reale disciplina magica.

Tavoletta Oui-ja per parlare con gli spiriti dei defunti

A titolo di mera cronaca, è interessante riportare che, tra i metodi più frequentemente utilizzati per evocare gli spiriti, figura anche la scrittura automatica (o telescrittura) e la psicofonia. La prima consiste nel tenere appoggiata una penna sul palmo della propria mano ed attendere che l'entità evocata (spesso di un caro defunto) si manifesti. La seconda prevede, invece, l'utilizzo di un registratore a cassette o bobine, lasciato in funzione per alcune ore in condizioni di assoluto silenzio: un successivo ascolto del nastro evidenzia, in alcuni casi, voci appartenenti ad entità defunte. Il consiglio da seguire, in ogni caso, rimane quello di evitare azioni volte ad evocare i morti o intestardirsi nell'evocare uno spirito buono, poichè le conseguenze derivanti sono, spesso, fuori dall'immaginario controllo.

Spiritismo e Chiesa Cattolica