Simboli esoterici

Talismani e simboli associati

Per simboli esoterici si intendono particolari immagini o personificazioni, rivelanti aspetti intrinseci della realtà che esulano da qualsiasi altro strumento di conoscenza. Il simbolo ha guidato l'uomo fin dalle sue origini, divulgandone i segreti dell'inconscio e scoprendo le motivazioni più profonde che sono alla base di qualsiasi azione. Esso è la parafrasi dell'impegno dell'uomo a interpretare il proprio destino, proiettando di fatto l'individuo nella dimensione del sacro. Per Freud è l'espressione del desiderio o dei conflitti in modo figurato e più o meno comprensibile; secondo Jung, invece, è un'immagine rappresentante la natura dello spirito nella sua difficile decifrazione.

Pentacoli e simbologia esoterica, simboli occulti e relativa efficacia

Il simbolismo esoterico compende un territorio sterminato (incluso il complesso mondo della Cabala o Qabbalah o Kabbalah ebraica) nel quale non è opportuno addentrarsi nel contesto attuale; di seguito verrà, quindi, fornita una descrizione delle principali simbologie che meglio sintetizzano tutte le influenze dell'inconscio e della coscienza:

CENTRO SACRO:  rappresenta l'origine di qualsiasi cosa, il punto di partenza da cui ha avuto origine la creazione. Il centro è il principio primo, il punto privo di forma e dimensione dal quale tutto conosce un inizio e una fine perchè ogni cosa ritorna all'energia iniziale che le ha dato forma. Il centro è l'Assoluto, l'Essere unico al quale tutto va necessariamente ricondotto

CROCE:  composta da due segmenti che si intersecano perpendicolarmente, rappresenta l'incontro di due fattori affini ma divergenti nella loro azione. La figura primaria da cui nasce la croce è il cerchio: sia indicante l'intero universo, ripartito in quattro quadranti, oppure simboleggiante il sole, a cui è stata tolta la circonferenza, per indicarne il movimento e la propagazione di energia. La croce può anche essere ricondotta a un simbolismo cosmico, nel quale i due segmenti raffigurano le polarità della vita: il segmento orizzontale esprime la polarità negativa, ovvero il mondo terreno che separa l'inferno dal regno dei cieli e ha valenza passiva, allorchè il segmento verticale ha polarità positiva e valenza attiva, rappresentando il collegamento tra sfera celeste e mondo sottostante. L'attivo che interseca il passivo richiama l'idea di fecondità e simboleggia Dio che si congiunge alla natura per creare nuova vita. Il punto d'incontro delle due linee, infatti, costituisce il principio universale, dove gli opposti si integrano l'un l'altro e formano un'unica unità armonica. I due segmenti, inoltre, ritraggono le due vie sacre che ogni indivuo può seguire: quella orizzontale, perseguibile materialmente e quella verticale, perseguibile spiritualmente

Pentacolo o pentagramma

Pentagramma e Leonardo da Vinci Cabala o Kabbalah

Cabala o Qabbalah

PENTAGRAMMA O PENTACOLO:  è il simbolo dell'uomo. Nell'antichità costituiva la stella indicata da Pitagora e l'immagine dell'uomo vitruviano raffigurato da Leonardo da Vinci: il soggetto a gambe e braccia aperte all'interno della stella ricongiunge e condensa le energie fisiche e psichiche. La punta della stella in corrispondenza della testa delinea il dominio dello spirito sulla materia, allorchè ogni punta indica i cinque elementi: terra, aria, acqua, fuoco ed etere. Il numero cinque designa anche la mediazione tra l'alto e il basso e individua il centro perfetto. Costituita da un unico tratto intrecciato, per la sua facilità di realizzazione assunse, da parte dei pitagorici, un significato di perfezione. Secondo quest'ultimi, il pentagramma era un simbolo sacro che descriveva l'armonia tra corpo e anima; il numero di punte di cui è composta, inoltre, indicava i cinque anni di studio antecedenti l'iniziazione. Il pentagramma è altrimenti conosciuto con il nome di pentacolo, in quanto si ritiene abbia funzione di protezione e guarigione

SIGILLO DI SALOMONE:  chiamato anche esagramma o esalfa, raffigura due triangoli equilateri intrecciati. Esso simboleggia l'unione del mondo spirituale con quello corporeo. Il vertice basso esprime due elementi pesanti quali acqua e terra; il vertice alto indica, al contrario, due elementi leggeri e spirituali quali aria e fuoco. L'interesezione dei due triangoli crea un esagono centrale che rappresenta il cuore dell'uomo in equilibrio tra il movimento spirituale e quello materiale, fattore che gli consente di ambire alla saggezza e forza interiore. Di origini antichissime, è stato divulgato soltanto nel Medioevo, quando gli vennero attribuite le proprietà di un talismano. Si narra che il re Salomone, figlio del re Davide, utilizzò tale simbolo fino alla sua scomparsa per respingere i demoni e invocare gli angeli: per tale ragione, la stella a sei punte viene anche definita Sigillo di Salomone o Scudo di Davide. In tempi più moderni, figurando all'interno dello stemma di Israele, reca abitualmente il nome di Stella di Sion o Stella di David

Croce a cinque punte significato, talismani e significato del pentacolo

In merito all'efficacia esoterica dei simboli sopra descritti, si ricorda quanto già illustrato alla pagina dei talismani: NON sono la forma del talismano o amuleto in questione ad indicarne la valenza, nè l'incisione o il simbolo che esso presenta. La storia relativa alla simbologia esoterica è indubbiamente affascinante, ma non va confusa con la reale azione che rende un talismano o pentacolo davvero efficace: la carica energetica impressa. Un pentacolo, quindi, risulterà essere totalmente inutile in assenza di un procedimento di attivazione ben preciso, a prescindere dal simbolo in esso raffigurato; analogamente, un talismano senza alcuna incisione ma debitamente caricato, presenterà caratteristiche in grado di condurre a risultati eccellenti nel settore per il quale è stato richiesto.

Interpretare rappresentazioni e disegni su talismani