Contatto assistito-operatore: quando il rispetto è d’obbligo

L’educazione e il rispetto sono (o dovrebbero essere) alla base di qualsiasi contatto tra due individui, a prescindere dal tipo di rapporto che possa o meno esistere tra gli stessi. A quanto pare, tuttavia, detta regola non sempre trova valida applicazione nella realtà pratica.

E’ opportuno premettere che il contatto che l’assistito stabilisce con Athos avviene di sua spontanea ed esclusiva iniziativa, non essendo in alcun modo obbligato nè spinto ad intraprendere tale tipo di azione. Sono richiesti, di conseguenza, i requisiti minimi che garantiscono un corretto approccio tra assistito e operatore, ovvero educazione e cortesia. Chi sceglie di chiamare Athos deve innanzitutto utilizzare un numero visibile: dal momento che sta chiamando un numero altrettanto visibile, non si comprende perchè dovrebbe avvalersi della modalità anonima e qualsiasi chiamata non in chiaro verrà inevitabilmente filtrata. Athos non ha mai richiamato nè inviato messaggi di testo se non espressamente sollecitati, non esiste quindi alcun rischio di vedere violata la propria privacy. Va considerato, inoltre, che avvicinarsi all’operatore esoterico senza preclusioni di sorta è il primo passo per un proficuo ed efficace rapporto tra le parti.

In secondo luogo, è d’obbligo annunciarsi. Athos, all’atto di un primo contatto telefonico, non chiede necessariamente il cognome in quanto rispetta la riservatezza altrui, ma pretende almeno il nome di battesimo nell’ottica di sapere con chi si sta interfacciando dall’altro capo del telefono. Rifiutare di fornire un semplice nome equivale, evidentemente, a poca trasparenza e intenzioni tutt’altro che serie. Annunciarsi è anche sinonimo di educazione, esattamente come quando, entrando in casa d’altri, è di prassi salutare e presentarsi. Athos, nel corso di una conversazione telefonica, non pretende altri dati oltre al nome (cognome e data di nascita sono indispensabili soltanto qualora si debba procedere ad un’analisi preventiva), ma non transige su chi persiste nel non volersi annunciare. In quest’ultimo caso, alla mancata presentazione iniziale e dopo una prima richiesta di sapere con chi si ha il piacere di parlare (spesso con risposte quasi irridenti quali “sono una signora di … anni”, oppure “sono un ragazzo”), la telefonata verrà interrotta senza preavviso alcuno e quel numero non otterrà più risposta. Non è da escludere, in aggiunta, che la persona in questione venga tacciata di scarsa educazione, a maggior ragione se manifesta atteggiamenti arroganti e pretende di essere nel giusto: chi non è in possesso di un codice comportamentale per interfacciarsi con uno sconosciuto, oltre che un professionista, è bene si astenga dal contattare Athos e si rivolga altrove.

Episodi di maleducazione non sono tollerati nemmeno qualora, una volta ricevuto il preventivo di spesa, l’interlocutore si avventuri in esternazioni rozze ed offensive. Un comportamento consono è il minimo richiesto, considerato che è l’utente a rivolgersi ad Athos e non viceversa. Se l’importo comunicato non incontra il gradimento della controparte (la convinzione che i servizi di un operatore esoterico vengano elargiti a pochi euro, se non gratuitamente, è ancora ampiamente diffusa), è sufficiente declinare la proposta con modi cordiali e passare oltre. In caso contrario, non ci si stupisca di venire inquadrati quali persone grette ed ignoranti, incapaci di relazionarsi adeguatamente con un professionista.

Un discorso a parte merita la scorrettezza di quei pochi assistiti che, dopo aver eseguito il pagamento e inviato copia della contabile, scelgono di annullarlo senza darne pronta comunicazione. In alcuni casi, tale comportamento deplorevole viene adottato persino dopo avere chiesto – e ottenuto – una dilazione in due rate del compenso previsto e dopo che Athos, in completa fiducia, ha dato avvio all’intervento senza nemmeno attendere l’accredito dell’importo. Chiunque creda di potersi prendere gioco dello scrivente a suo piacimento, pertanto, è pregato di leggere con attenzione quanto segue: Athos può anche eseguire una manciata di sedute inutilmente, ma all’inizio di ogni lavoro dispone in automatico un vincolo esoterico per schermare il destinatario del rituale ed impedire influenze di terze parti. Detto vincolo invalida a prescindere l’operato di qualsiasi altro consulente esoterico e non viene rimosso fino a lavoro ultimato o finchè l’assistito non provvede a rimunerare le sedute già portate a termine.

Per restare in tema di scorrettezza, è utile sottolineare che i presunti furbi verranno sempre trattati da ciò che realmente sono, ovvero inutili imbecilli. Chi pensa di mettere alla prova Athos, fornendo di proposito dati fasulli nell’illusione di smascherare un’analisi sfalsata, commette un macroscopico errore di fondo. Nel momento in cui viene riscontrata un’anomalia sui dati forniti (chiesti per iscritto all’assistito e quindi non soggetti a fraintendimenti), Athos non comunica nulla e sceglie di stare al gioco con il suo interlocutore, curioso di valutare fino a dove è in grado di spingersi l’idiozia umana. Qualora lo pseudo-furbo di turno decida di uscire allo scoperto e vantarsi della mirabile investigazione condotta, diverrà automatico complimentarsi con lui per l’importante scoperta effettuata e fornirgli il link di questa pagina, così da farlo sentire ancora più inetto di quanto è già consapevole di essere.

Un’ultima considerazione riguarda la villania e l’inciviltà ai massimi livelli, ovvero colui o colei che telefona, spesso senza annunciarsi, e chiede nell’immediato un’informazione a proposito di una specifica ritualistica. Ricevuta tale informazione, conclude la telefonata senza nemmeno ringraziare nè salutare. Se questo è il modo di fare che contraddistingue tali soggetti anche nella vita di ogni giorno, non è difficile intuire come mai denuncino solitudine e abbandoni sentimentali, ignari del fatto che non è l’operatore esoterico a poter risolvere loro un problema, bensì il ricorso a lezioni intensive di buona educazione e modalità di relazionarsi con i propri simili.

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