Esoterismo e truffe: quando la truffa può ritenersi tale

Il presente articolo ha come finalità un doveroso chiarimento in merito a quanto, sempre più di frequente, Athos sente riferire erroneamente da assistiti che scelgono di contattarlo per affidargli il loro caso. Dato per assodato che un operatore esoterico, a prescindere da come si definisce, NON è un’entità divina e non ha quindi la facoltà di realizzare miracoli, è bene differenziare in maniera netta e inequivocabile quando ha senso ritenere di essere stati truffati da chi opera in ambito magico e quando, al contrario, non è corretto abusare del termine “truffa” in riferimento a un contesto ben preciso.

Un discreto numero di assistiti, all’atto del contatto telefonico con Athos, premettono la classica frase “guardi, io sono stato truffato/a in precedenza da un suo collega”. La prima, doverosa domanda che è opportuno porre in quei casi riguarda i motivi in base ai quali si ritiene di aver subito una truffa. La risposta, il più delle volte, consiste nel mancato raggiungimento del risultato. Tale eventualità non deve necessariamente ricondurre all’ipotesi di truffa, poichè le circostanze che possono portare ad un esito negativo non risultano essere sempre riconducibili a un raggiro subito.

Si presti bene attenzione a quanto segue: la riuscita di un qualsiasi percorso di natura esoterica dipende in maniera imprescindibile dalla risposta manifestata dal soggetto sul quale si è eseguito l’intervento. La reazione alle canalizzazioni energetiche operate (diffidate di quanti abusano del termine “canalizzazioni”, in quanto sono prerogativa di un Medium canalizzatore e di nessun’altra tipologia di operatori) non è, ovviamente, preventivabile a priori nè pilotabile in alcun modo. Si pensi, a titolo di esempio, a un professionista in ambito medico che prescrive un determinato tipo di trattamento in base alla patologia riscontrata: nessuna evoluzione clinica potrà mai essere assicurata da detto professionista, dipendendo strettamente dalla reazione del soggetto e differendo da persona a persona. Quest’ultima considerazione spiega anche perchè uno stesso farmaco sortisca effetto positivo su alcuni individui ma risulti inefficace in altri. Alla stregua di quanto appena esposto, uno stesso trattamento esoterico può dimostrarsi eccellente per un assistito e non del tutto efficace per un altro, ciò non è imputabile all’imperizia dell’operatore bensì alla differente risposta esibita dai due soggetti.

E’ opportuno parlare di truffa, viceversa, qualora l’operatore di turno abbia fornito impossibili garanzie di riuscita, spesso sollecitando emotivamente l’assistito con frasi quali “non preoccuparti, io ti garantisco che…” oppure “puoi fidarti, tutti i miei rituali non hanno mai fallito” e simili. Esternazioni di questo tipo devono far riflettere sul prendere le debite distanze da chi tenta di circuirvi con promesse che nulla hanno di veritiero. Non esiste medico che possa vantare il 100% dei casi risolti, nè avvocato in grado di esibire il 100% di cause vinte sui casi a lui affidati. La truffa, pertanto, si manifesta nel momento in cui l’operatore, pur di intascare l’onorario previsto, sceglie di fornire garanzie di riuscita che, per inciso, lo portano direttamente a violare il Codice Penale della legge italiana.

Un ulteriore segnale di truffa è riconducibile alle promesse di riavvicinamento della persona amata in ventiquattr’ore, tre giorni, una settimana e via dicendo. Non sono mai esistite pratiche esoteriche in grado di sortire effetti in tempistiche così strette, necessitando di alcune settimane a livello di fase operativa e, conseguentemente, di un arco di tempo adeguato prima di poter produrre ogni forma di cambiamento possibile. L’impostore che adesca un soggetto mediante tempistiche assurde e irrealizzabili fa leva su una debolezza emotiva del momento e va, quindi, considerato un truffatore poichè prospetta all’assistito quanto per natura non esiste nè mai esisterà.

Chi sceglie di sua sponte di affidarsi a un operatore esoterico, pertanto, deve considerare con estrema attenzione quanto esposto sopra ed evitare di incorrere nel plateale equivoco di ritenere l’esoterista al pari di un essere infallibile. Athos, pur contando un elevato numero di successi in oltre vent’anni di carriera, ha sempre inquadrato ciascun intervento esoterico quale TENTATIVO di soluzione e ha sempre evidenziato tale concetto con fermezza e trasparenza, sia per iscritto che in luogo di una conversazione telefonica. La truffa, è bene ricordarlo una volta di più, non consiste nella mancata riuscita di un’operazione di qualsivoglia tipo, bensì nelle garanzie offerte e poi mai mantenute; nell’abbandono dell’assistito dopo aver intascato la somma di denaro richiesta; nel protrarre un caso per molti mesi, se non addirittura anni, allo scopo di spremere economicamente un soggetto che, a quel punto, pur di non perdere il denaro già investito sceglie di proseguire comunque e si espone ad ulteriori raggiri.

CONTATTA ORA ATHOS
(tel. +39 02 45075380)

Trattamento dei dati personali in conformità al REG. UE 2016/679. Privacy | Termini e Condizioni

Accetto