Maledizioni, bambola Voodoo e fatture in magia nera

Bambola Voodoo: le vie della magia nera

Il mondo della magia nera, a dispetto delle apparenze, è facilmente accessibile a chiunque e consente di arrecare danni gravissimi ai soggetti contro i quali è diretta. Tale pratica esoterica contempla numerose tipologie di rituali, dipendentemente da come vengono effettuati e da quali entità infernali sono in grado di evocare; è opportuno segnalare, in proposito, l’uso della maledizione, ovvero uno dei malefici meno noti ma, non per questo, meno temibile di altri.

Odio tangibile

La maledizione costituisce un augurio tangibile di male e sventura e si prefigge di danneggiare un soggetto attirando su di esso forze demoniache. Ciò che appare davvero terrificante, in merito, è il fatto che l’incidenza di tali incantesimi sia proporzionale all’intensità dell’odio di chi maledice, sortendo effetti a dir poco devastanti sulla vittima colpita.

Fatture indirette

E’ anche possibile danneggiare le vittime in modo indiretto, trasmettendo loro le torture inflitte ad un pupazzo: tipico è l’uso della nota bambola Voodoo (da Athos ritenuta comunque inutile), che affonda le radici nella tradizione religiosa afroamericana. La bambola, chiamata a rappresentare simbolicamente la vittima che si intende colpire, assume nelle fatture in magia nera la funzione di “feticcio”; le torture simulate per mezzo di essa (e mirate a raggiungere realmente la persona scelta) avvengono, in genere, per infissione o inchiodamento, secondo canoni operativi particolarmente in voga in Africa e Haiti.

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