Perchè i riti hanno successo e quando la magia funziona

Nella mente di chi si avvicina al panorama esoterico per la prima volta (ma anche di chi vi ha già mosso i primi passi) esistono due interrogativi che, complice spesso la disinformazione, rimangono senza adeguata risposta: perchè i riti hanno successo ? quando la magia funziona ?

E’ buona cosa premettere, qualora ciò non sia già sufficientemente chiaro, che nessun operatore esoterico è in grado, nè tecnicamente nè legalmente, di fornire garanzie riuscita. E’ bene anche ricordare che nessun operatore può esibire percentuali o possibilità di successo, non avendo a sua disposizione strumento alcuno di analisi per quantificare con esattezza detti valori matematici. Si consideri, a questo proposito, che l’esoterismo è basato su rapporti di causa / effetto che sono l’esatto opposto di leggi fisiche e matematiche.

Le circostanze in cui i riti magici sortiscono esito positivo si delineano al verificarsi delle seguenti condizioni:

  • Il percorso ritualistico viene correttamente eseguito dall’operatore di turno: ciò implica che quest’ultimo possieda conoscenze tecniche e doti morali tali da soddisfare il requisito basilare per essere definito un professionista nel settore in cui opera
  • Il soggetto richiedente non manifesta, nel corso del lavoro, atteggiamenti controproducenti che ne possano compromettere il risultato finale: un esempio in merito è costituito da chi, dopo aver commissionato un legamento d’amore, tempesta di telefonate o messaggi la persona che si è allontanata, in luogo di attendere con pazienza ed autocontrollo l’operato dell’esoterista scelto
  • Il soggetto destinatario della ritualistica produce una risposta ottimale, dettata da un idoneo assorbimento energetico, al ciclo di interventi realizzati: tale eventualità non è in alcun modo calcolabile o ipotizzabile a priori, nè dipende dall’operatore che è intervenuto allo scopo

La magia funziona, ciò è innegabile, ma detta eventualità è tutt’altro che scontata e un operatore moralmente integro ne dovrebbe informare preventivamente l’assistito. Troppo spesso, è doveroso sottolinearlo, si leggono commenti in forum o blog che mirano ad additatore taluno operatore o taluna operatrice quali “truffatori” o “ciarlatani” poichè non è stato possibile giungere ad un esito soddisfacente. Comprensibile la delusione di chi ha riposto le proprie speranze nell’esoterismo, meno comprensibile e condivisibile la facilità con cui si abusa di epiteti inappropriati e, spesso, diffamanti.

Le circostanze in base alle quali i riti hanno successo e la magia funziona davvero sono da Athos esplicitate, con estrema chiarezza, prima di intraprendere un qualsivoglia percorso ritualistico: condizione essenziale per chiunque si rivolga ad un operatore esoterico, pertanto, è la realizzazione che nessun esoterista dispone di bacchetta magica e che il parametro principale (la risposta del destinatario alle canalizzazioni energetiche eseguite) determinante la riuscita finale è totalmente al di fuori del controllo dell’operatore stesso.

Esistono, da ultimo, indizi ben precisi che consentono comunque di riconoscere segnali di un fallimento pressochè certo, provenienti da pseudo-operatori che promettono (e spesso garantiscono) ritorni d’amore in pochissimi giorni, legamenti d’amore di sicura riuscita, vincite al gioco milionarie, guarigioni mediche e via dicendo. Intelligenza e buon senso, nella scelta iniziale dell’operatore, non dovrebbero mai venire meno.

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