Sedute spiritiche: negare l’evidenza è sintomo di paura

Le sedute spiritiche, se non altro nell’immaginario collettivo, costituiscono uno dei fenomeni paranormali cui avvicinarsi con estrema fiducia poichè oggetto di innumerevoli testimonianze di contatti riusciti con entità disincarnate. Ciò premesso, sono ancora numerosi i detrattori di tale pratica, la maggior parte dei quali non ha la minima cognizione di cosa sia nello specifico una seduta spiritica nè vi ha mai preso parte.

L’articolo “Spiriti e tazzine” offre un chiaro esempio di come alcuni soggetti attanagliati da scetticismo cronico siano disposti a negare anche l’evidenza, nonchè ad addurre le spiegazioni “scientifiche” più improbabili, pur di fornire argomentazioni fuorvianti e disconoscere a priori un fenomeno che ESISTE realmente e che va affrontato con la massima cautela. L’articolo in questione riferisce di cinque partecipanti a una seduta, i quali utilizzavano una comune tazzina da caffè per ottenere le risposte dalle combinazioni di lettere presenti sul tabellone. Il dito indice di tutti i partecipanti era posato sulla tazzina, di conseguenza la pressione totale esercitata non avrebbe consentito a un solo membro di spostare a suo piacimento l’oggetto. Lo spirito si manifestò dopo una ventina di minuti e, come spesso accade, fornì risposte che solo uno dei partecipanti poteva conoscere. La tazzina, inoltre, si muoveva con velocità straordinaria: evento che conferma l’impossibilità di pilotare le risposte da parte di uno dei membri, data la concomitante resistenza operata dalla pressione delle dita degli altri soggetti.

Ciononostante, chi ha commentato tale articolo non ha mancato di confermare la propria attitudine a smentire la realtà dei fatti, non fornendo tuttavia alcun tipo di ragionamento “scientifico” o meritevole di particolare attenzione. La spiegazione secondo cui gli spostamenti della tazzina sarebbero da attribuire a movimenti muscolari involontari o reazioni ideomotorie non regge: come accennato poco sopra, uno solo dei partecipanti conosceva determinate risposte ed è quindi impensabile che i movimenti “involontari” degli altri membri conducessero la tazzina sulle lettere per formare quelle risposte di cui essi erano all’oscuro. In secondo luogo, la pressione collettiva esercitata sulla tazzina rendeva impossibile un movimento in sincronia e quindi convergente nella medesima direzione. Un movimento inconsapevole, inoltre, non può in alcun modo spingere un oggetto lungo un tabellone della dimensione di svariate decine di centimetri. Si ribadisce che NON è sufficiente una forza minima per condizionare gli altri partecipanti ed effettuare spostamenti così vasti, chi afferma ciò evidentemente gode di percezioni alquanto sfalsate circa il peso impresso su un oggetto.

Una seduta spiritica, qualora un’entità invocata intervenga per dialogare con i membri che la compongono, può essere condotta anche avvalendosi di un tabellone con le lettere capovolte: le risposte ottenute di senso compiuto saranno le medesime di quelle acquisite con le lettere visibili. I motivi che inducono molti individui a negare la plateale evidenza sono molteplici, non da ultimo interessi commerciali per la stesura di trattati e dissertazioni che non smentiscono assolutamente nulla. La sete di notorietà porta spesso alcuni personaggi ad improvvisare teorie che vanno ad interessare discipline di cui non possiedono adeguate conoscenze, risultando poco interessanti nella loro sterile accozzaglia di concetti e nel blando tentativo di aggrapparsi a fondamenti scientifici. Quest’ultimo aspetto mette in luce anche una profonda incoerenza di tali individui, non essendo il paranormale vincolato ad alcuna legge di natura fisica.

L’esoterismo, nonostante tutto, oltre ai soggetti di cui sopra conta anche importanti associazioni che ne studiano i fenomeni perchè ne ammettono l’esistenza. Tra queste, vale la pena menzionare la Parapsychological Association di Columbus (USA), la Society for Psychical Research (Londra), la Fondazione-Biblioteca Bozzano-De Boni (Bologna), il Centro Studi Parapsicologici (Bologna), il Laboratorio Interdisciplinare di Biopsicocibernetica (Bologna), l’Associazione Italiana Scientifica di Metapsichica (Milano), il Centro Italiano di Parapsicologia (Napoli).

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